La storia di Domaine Argiano
Una delle tenute più antiche di Montalcino
Il Domaine Argiano è parte integrante della storia di Montalcino, poiché le sue origini risalgono al 1580. Secondo alcune ipotesi, il nome Argiano deriverebbe dai primi insediamenti romani che evocavano il dio Giano “Ara Jani”, oppure dal primo paese sul fiume Orcia, divenuto oggi Argiano.
La costruzione della cantina segna una svolta per Argiano, poiché segna l'inizio della vocazione vitivinicola dell'azienda domaine. Sebbene nel corso dei secoli si siano succedute diverse famiglie nobili, fu solo nel XIX secolo che la signora Ersilia Caetani Lovatelli acquisì la proprietà domaine e lì sviluppò i prodotti di Argiano nelle fiere culturali dell'epoca. Ben presto i prodotti divennero famosi, tanto che un grande poeta dell'epoca, Carducci, li elogiò in una sua poesia. Il Domaine venne addirittura premiato per i suoi vini da tavola e i suoi dolci pregiati alla Fiera Alimentare di Bruxelles del 1932, vincendo la medaglia d'oro.
Nel 1992, il domaine viene rilevata dalla contessa Noemi Marone Cinzano. Lì ha apportato numerose innovazioni, soprattutto in termini di gestione aziendale. Questi investimenti segneranno anche un nuovo decollo per il domaine. Dal 2013 la struttura è gestita da Bernardino Sani. Il Domaine è ancora oggi uno dei più famosi della Toscana.
Il territorio di Domaine Argiano
Nelle terre della Toscana
Il Domaine di Argiano si estende quasi 50 ettari proprio nel cuore del Toscana. Le viti beneficiano di un terroir eccezionale con influenze di marna, calcare e argilla. Il vigneto è situato su un altopiano posto ad un'altitudine che permette alle viti di godere di un'a climat Mediterraneo, influenzato dal mare.
Troviamo la maggioranza di Sangiovese, vitigno autoctono 40 ettari. Coperture di Cabernet Sauvignon 7 ettari, e copertura di merlot e petit verdot 4 ettari. La composizione del terreno è molto varia, tendente al calcare, alla marna, all'argilla, alla sabbia o anche alla roccia.
La vinificazione di Domaine Argiano
Il rispetto del territorio e della natura soprattutto
Per Bernardino Sani, è fondamentale vinificare i vostri vini nel modo più puro e rispettoso possibile della natura. Da allora in poi le viti vengono coltivate mediante taglio in micro-terroir, per rispettare al meglio l'essenza del terroir.
Il domaine inoltre, dal 2019, fa parte della prima azienda del territorio di Montalcino ad aver eliminato tutta la plastica monouso. Il Domaine Argiano pratica anche l’agricoltura biologica e rigenerativa. I vini di domaine sono di qualità eccezionale, con un carattere e un'identità marcati. Ciò è dovuto in particolare all'avanzata tecnologia utilizzata, e all'invecchiamento nelle antiche cantine dell'azienda domaine.