La storia di Giulia Negri
La ragazza del Barolo
Dopo un viaggio a Borgogna, Giulia Negri si è posta l’obiettivo di crearsi una propria domaine e produrre i propri vini. La sua famiglia, e in particolare suo padre, decisero quindi di regalargli dei vigneti. chardonnay e di pinot nero piantato a nord di Serradenari (che significa “collina d'argento”), nel suo Piemonte originario dell'Italia. Ai suoi inizi, Giulia Negri era soprannominato il Barologirl, in riferimento al fatto che voleva produrre i suoi vini a modo suo, a sua immagine.
Da lì, Giulia focalizzato sulla produzione delle vigne paterne e sulla Barolo, sul crinale più alto del Terra del Barolo. Molto rapidamente si formò la sua squadra, composta principalmente da donne, e i vini di Giulia Negri erano conosciuti e riconosciuti. Solo agli inizi micro annate venivano prodotti con il proprio nome, fino a quando non assunse l'intera gestione e produzione del vigneto 2014.
Il terroir del vigneto di Giulia Negri
Particolare cura riservata alle vigne
Certificato nel agricoltura biologica da allora 2014 e dentro 2019 dall'etichetta italiana Valoritalia, la vigna di Giulia Negri è curato con grande attenzione. La terra di Serradenari si trova nel punto più alto di Barolo, ad un'altitudine di 536 metri. Orientato a l'ovest, la vigna di sei ettari ha le condizioni ideali per la produzione di vini freschi.
Tutte le varietà di uva si evolvono terreni molto diversi. Troviamo infatti in cima delle colline viti esposte al vento e terreni calcarei e limosi. Dentro fondo della collina, i terreni sono ricchi e sabbiosi. E' questo grande diversità di terroir che privilegia uve dal carattere variegato, e quindi vini di grande complessità.
La vinificazione di Giulia Negri
Vini profondamente pregiati
Il 6 ettari di viti da domaine di Giulia Negri sono particolarmente curati. Questa particolare attenzione si caratterizza in particolare per la certificazione in agricoltura biologica. Il vendemmia vengono pertanto effettuate manualmente, e le fermentazioni vengono avviate direttamente da lieviti autoctoni. Macerazione si estende su un periodo di 40 giorni, all'interno di grandi vasche tronco-coniche di 60 hl. Per quanto riguarda l'allevamento di chardonnay e di pinot nero, viene effettuato in botti per 12 mesi. Per il barolo, viene sollevato durante 30 mesi in botti di rovere Slavonia da 25 hl.
I vini prodotti da domaine di Giulia Negri unire l'ispirazione borgognona e complessità Vini italiani. È un domaine che si rivela attraverso le sue annate.