Domaine Gayda
Vigneti naturali
Tutto è iniziato con una passione comune tra Tim Ford (britannico) e Anthony Record (sudafricano). Nel 2004 costruiscono una cantina e qualche anno dopo un ristorante gourmet. Creano così un luogo favorevole alla degustazione dove si mescolano piatti di qualità e vini deliziosi. Questa qualità dei prodotti è resa possibile grazie ad un certo attaccamento all'autenticità dei terroir e alle tradizioni della Linguadoca. Oltre a preservare questo prezioso patrimonio, un posto importante viene dato anche all’innovazione. Nulla togliendo all'autenticità dei vini, il Domaine Gayda dispone di numerosi strumenti, moderni e all'avanguardia dal punto di vista tecnologico. Questa attrezzatura permette di ottenere il meglio dalle viti. Sono costituiti da vitigni tradizionali della Linguadoca con Chardonnay, da Viognier, da Grenache o anche il Syrah. Il Domaine Gayda si definisce così: perfetto equilibrio tra tradizione artigianale e moderna innovazione.
Tradizione e innovazione
Trovare l'equilibrio con la natura
È Vincent Chansault a dirigere il domaine così come la cantina. Per produrre vino di qualità adotta una viticoltura rispettosa dell'ambiente. La preservazione dei terroir è infatti una vera priorità per il Domaine Gayda. Le viti sono equilibrate, trattate in modo naturale e senza l'utilizzo di concimi chimici o diserbanti. I rendimenti sono naturalmente controllati. Inoltre i vigneti sono certificati agricoltura biologica dal 2011. La vendemmia viene effettuata manualmente. I frutti vengono raccolti in piccole cassette e alcuni acini vengono addirittura trasportati utilizzando un camion frigorifero, quando provengono da appezzamenti troppo distanti dalla cantina. Tutto è fatto per garantire una qualità ottimale delle uve. In cantina anche la cernita del raccolto viene effettuata manualmente. La tradizione obbliga! È poi nei tini di acciaio inox che avvengono le fermentazioni. L'allevamento durerà quindi dai nove mesi ai due anni.
Diversità del suolo
Vini di carattere
Il Domaine Gayda presenta numerosi vigneti in tutta la Linguadoca. Il climat di questa bellissima regione contribuisce all'alta qualità dei vini. A questa caratteristica si aggiunge la diversità dei suoli che è il vero punto di forza dell'azienda domaine. Per preservarlo, la vinificazione e l'invecchiamento di ciascun terroir vengono effettuati separatamente. Tutto verrà poi deciso durante l'assemblaggio finale di queste diverse botti. Infatti, è attraverso lui che lo stile unico del Domaine. Per garantire una qualità impeccabile delle bevande, ogni vigneto viene attentamente monitorato. Dalla potatura alla raccolta, ogni passaggio viene controllato attentamente. In questo modo, il Domaine Gayda estrae il meglio dal terroir della Linguadoca garantendone al tempo stesso una gestione sostenibile. Consapevole delle qualità eccezionali che racchiudono questi vitigni, il team di Gayda diventa il suo vero guardiano. Garantisce così “qualità, condivisione ed eccezione”.
La gamma Figure Libre Freestyle va fuori dai sentieri battuti. Vini originali il cui blend sorprende e seduce. La Figure Libre ci fa riscoprire il vitigno Cabernet Franco e il suo carattere ben marcato. Le Chemin de Mosca è una selezione delle migliori botti dell' Domaine. E infine Villa Mon Rêve è un piccolo paradiso per gli amanti del Syrah.