Michel Redde e figli

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Michel Redde et Fils
  • Michel Redde et fils - Les Bois de Saint-Andelain 2020 - Pouilly Fumé
    92 V

      Michel Redde et fils - Les Bois de Saint-Andelain 2020 - Pouilly Fumé

      Loire • Pouilly-Fumé • Bianco

      Prezzo di listino CHF 174.00 IVA inclusa
      Prezzo scontato CHF 174.00 IVA inclusa Prezzo di listino CHF 249.00
      Prezzo unitario CHF 38.67 / litro

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    • Michel Redde et fils - Barre à Mine 2020 - Pouilly Fumé
      93 V

        Michel Redde et fils - Barre à Mine 2020 - Pouilly Fumé

        Loire • Pouilly Fumé • Bianco

        Prezzo di listino CHF 172.00 IVA inclusa
        Prezzo scontato CHF 172.00 IVA inclusa Prezzo di listino
        Prezzo unitario CHF 76.44 / litro

        Disponibile

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      • Michel Redde et fils - La Moynerie 2019 - Pouilly Fumé
        88 V

          Michel Redde et fils - La Moynerie 2019 - Pouilly Fumé

          Loire • Pouilly-Fumé • Bianco

          Prezzo di listino CHF 129.00 IVA inclusa
          Prezzo scontato CHF 129.00 IVA inclusa Prezzo di listino
          Prezzo unitario CHF 28.67 / litro

          Disponibile

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        Storia di Domaine Michel Redde e figli

        la storia di Michel Redde e figli

        La storia di domaine

        LA FAMIGLIA REDDE

        Ritorno al passato Famiglia Redde, siamo riusciti a trovare un viticoltore di nome François Redde, che visse nel 1630 a Pouilly-sur-Loire. La famiglia quindi si occupa di viticoltura da almeno 8 generazioni. Il domaine Michel Redde e figlio, come lo conosciamo oggi, risale al 1930 con la nascita di Michel Redde. Decise infatti di diventare viticoltore per perpetuare la tradizione e non lasciare la vigna nelle mani dei monaci, il cui compito all'epoca era. Così, con impegno e determinazione, riuscì, coadiuvato dalla moglie Simone, a ristrutturare ed ampliare la proprietà di famiglia negli anni '50. Dieci anni dopo aprirono una cantina chiamata “La Moynerie” in omaggio ai monaci, precedenti coltivatori del luogo. Ciò consentirà loro di aumentare la propria reputazione e acquisire visibilità nella regione. Thierry, figlio dei Redde, affianca i genitori nella gestione dell'azienda domaine nel 1977 e porterà la sua parte di ammodernamenti sia in vigna che in cantina. Finalmente oggi tocca ai bambini Sébastien e Romain che gestiscono il domaine perpetuando la tradizione di famiglia di lasciare che il terroir si esprima, dando il meglio di ciò che ha da offrire per ogni vitigno di ogni annata. Oggi, il domaine de La Moynerie si estende su 42 ettari ed è gestito utilizzando una viticoltura sostenibile al fine di rispettare sia il terroir che l'ambiente, controllando gli input biologici, promuovendo rese basse, lavorazione del terreno e raccolta manuale.

        La diversità del territorio

        GESTIONE DEL TERRENO

        Possiamo definire la famiglia Redde come veri e propri precursori, sia il nonno che il figlio o i nipoti. Infatti, hanno scelto, ciascuno a suo tempo, di optare per a gestione molto frammentata di domaine, per permettere di esprimere la tipicità di ciascun terroir che compone il vigneto. Possiamo infatti distinguere 3 appezzamenti principali:

        • Pouilly-Fumé
        • Pouilly-sur-Loire
        • Saint-Andelain

        L'appezzamento Pouilly-Fumé costituisce la maggior parte del vigneto ed è presente solo Sauvignon Blanc. Si trova sul magnifico colline della Loira, esposto a sud, con solaio argilloso-calcareo. I vini prodotti in questo terroir si conservano molto bene e si consumano al meglio dopo circa dieci anni di invecchiamento. Sono entrambi ricco di materia, armonico ed elegante. Il terreno di Pouilly-sur-Loire ha la particolarità di essere piantato esclusivamente in terra Chasselas, il che è molto raro. Il domaine Michel Redde e figlio è anche uno degli ultimi vigneti della regione a piantare questo tipo di vitigno. Infine, il terreno Saint-Andelain si trova sul poggio Saint-Andelain. Ha la particolarità di non essere mai stato coltivato prima di Michel Redde che fu il primo a piantarvi la vite. Possiamo quindi parlare di un vero visionario, che ha visto in questo terroir argilloso-siliceo grandi potenzialità, arrivando addirittura a portarlo nelAOC Pouilly-Fumé. Infatti, il selce rossa che compone questi terreni fornisce a grande mineralità puro ai vini, con finezza ed eleganza.

        Innovazione

        UNA SETE DI IMPRENDITORIALITÀ

        Innovazione è senza dubbio il termine che meglio la caratterizza domaine Michel Redde e figlio. In effetti, qualunque sia l’epoca, ogni manager sarà stato desideroso di contribuire all’influenza del domaine dando il suo contributo. Allora, quando Thierry Redde Raggiunto i genitori nel 1977, intraprende una profonda trasformazione dell'azienda. Lo spargerà infatti su tre livelli, permettendo la vinificazione per gravità. Al loro arrivo, Sébastien e Romain Redde contribuirà a sua volta a migliorare l'organizzazione del vatage. Dal 2009, la famiglia ha intrapreso un enorme progetto, che consiste nella riconversione di a vecchia cava di selce in un nuovo appezzamento vinicolo di 4 ettari. Inoltre la piantumazione è stata interamente effettuata piede di porco, invece del pareggio. Nel 2014 nasce una prima annata, che logicamente si chiamerebbe “Barre à Mine”. Pertanto, qualunque sia la generazione a capo del domaine, il rispetto della tradizione unito all'innovazione perpetua fanno la reputazione di questo vigneto atipico.